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	<title>Associazione I-Generation</title>
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	<description>Strumento di Comunicazione Giovanile</description>
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			<title>Associazione I-Generation</title>
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		<title>Palermo2020.it, il blog del sogno olimpico</title>
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		<pubDate>Sun, 18 Oct 2009 08:42:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Walter Giannò</dc:creator>
				<category><![CDATA[I-G News]]></category>

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		<description><![CDATA[
L&#8217;Associazione I-Generation, insieme a BlogSicilia e a serverstudio, crede nel sogno olimpico a Palermo.
Mossi da questa &#8220;fede&#8221; a cinque cerchi, è online dal 15 ottobre, giorno steesso in cui a Roma è stata ufficializzata la candidatura del capoluogo siciliano, il blog Palermo2020.it.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://palermo.blogsicilia.it/wp-content/plugins/kfthumbize/thumb.php?src=/wp-content/uploads/palermo_2020.jpg&amp;w=440&amp;zc=1" alt="Palermo2020.it" /></p>
<p>L&#8217;Associazione I-Generation, insieme a <a href="http://www.blogsicilia.it" target="_blank"><strong>BlogSicilia</strong></a> e a <a href="http://www.serverstudio.it" target="_blank"><strong>serverstudio</strong></a>, crede nel sogno olimpico a Palermo.</p>
<p>Mossi da questa &#8220;fede&#8221; a cinque cerchi, è online dal 15 ottobre, giorno steesso in cui a Roma è stata ufficializzata la candidatura del capoluogo siciliano, il blog <a href="http://www.palermo2020.it" target="_blank"><strong>Palermo2020.it</strong></a>.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Condividere per Moltiplicare</title>
		<link>http://www.associazioneigeneration.it/2009/07/09/condividere-per-moltiplicare/</link>
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		<pubDate>Thu, 09 Jul 2009 17:33:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>I-Generation</dc:creator>
				<category><![CDATA[I-G News]]></category>
		<category><![CDATA[associazione i-generation]]></category>
		<category><![CDATA[blogsicilia]]></category>
		<category><![CDATA[server studio]]></category>

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		<description><![CDATA[
Da ServerStudio.it:
BlogSicilia è un progetto affascinante in cui noi crediamo e con il quale intendiamo prenderci grandi soddisfazioni!
Nasce da un’idea di qualche anno fa, ne incominciammo a parlare quando vedevamo entrare in crisi il nostro rapporto con uno dei progetti su cui abbiamo investito per anni sin dalle sue origini.
Per tanto tempo il progetto è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter" src="http://www.serverstudio.it/wp-content/uploads/400x120.jpg" alt="" width="400" height="120" /></p>
<p>Da <a href="http://www.serverstudio.it" target="_blank"><strong>ServerStudio.it:</strong></a></p>
<p><strong><a href="http://www.blogsicilia.it/">BlogSicilia</a></strong> è un <strong>progetto affascinante</strong> in cui noi crediamo e con il quale intendiamo prenderci grandi soddisfazioni!</p>
<p>Nasce da <strong>un’idea di qualche anno fa</strong>, ne incominciammo a parlare quando vedevamo entrare in crisi il nostro rapporto con uno dei progetti su cui abbiamo investito per anni sin dalle sue origini.</p>
<p>Per tanto tempo il progetto è rimasto nel cassetto, avevamo registrato i domini dei nove blog provinciali, volevamo lanciare i blog in cerca di autore, costruire piano piano una rete di collaborazioni sul territorio, favorire le relazioni tra fatti, persone, reti sociali, luoghi, tutto insieme intorno al marchio Sicilia. <strong>In realtà avevamo in mano soltanto un’idea e ci mancava l’organizzazione e l’esperienza per fare diventare quell’idea un progetto</strong>. E ci mancava anche un coordinatore, qualcuno disposto, al nostro interno, a dedicarsi esclusivamente al progetto.</p>
<p>Oggi abbiamo trovato tutto questo, BlogSicilia è diventata una realtà con i suoi <strong>nove blog provinciali e gli oltre ottanta collaboratori</strong> pronti, direttamente dal loro territorio, a pronunciarsi su fatti di <a href="http://blogsicilia.it/category/sezioni/cronaca/">cronaca</a>, <a href="http://blogsicilia.it/category/sezioni/tempo-libero/">tempo libero</a>, <a href="http://blogsicilia.it/category/sezioni/arte-cultura/">arte e cultura</a>, <a href="http://blogsicilia.it/category/sezioni/politica/">politica</a>, <a href="http://blogsicilia.it/category/sezioni/sport/">sport </a>e soprattutto <a href="http://blogsicilia.it/category/sezioni/rumori/">rumori</a>, mi auguro, per il futuro. <strong>BlogSicilia non è una testata giornalistica e non ha una linea editoriale</strong>, e non ce l’ha sul serio: <strong>ciascun collaboratore ha il diritto di pubblicare ciò che vuole</strong>, su qualsiasi argomento, con il solo vincolo di comunicare costantemente con il <a href="http://www.waltergianno.it/">coordinatore</a>.</p>
<p>BlogSicilia <strong>è il giornale delle brevi</strong>, l’apoteosi dei contenuti che solitamente vengono relegati in poche righe sulle testate giornalistiche, siano esse di carta o anche online. Tutti i post, o quasi, vengono presentati con il supporto di foto scelte con accortezza tra quelle disponibili con licenza creative commons sulla Rete internet.</p>
<p><strong>Ieri ha sfiorato le 3 mila visite uniche e le 7 mila pagine viste</strong>: è un risultato eccellente considerato che in soli 34 giorni,  dalla nascita dai primi blog provinciali (il <a href="http://palermo.blogsicilia.it/">blog di Palermo</a> ed il <a href="http://caltanissetta.blogsicilia.it/">blog di Caltanissetta</a>), abbiamo ripensato la grafica, cambiato piattaforma e, da una settimana soltanto, abbiamo completato la copertura del network provinciale con il <a href="http://catania.blogsicilia.it/">blog di Catania</a> ed il <a href="http://enna.blogsicilia.it/">blog di Enna</a>.</p>
<p>BlogSicilia è oggi <strong>prodotto da <a href="http://www.serverstudio.it/">Serverstudio</a> </strong>ma vanta il supporto fondamentale di <strong><a href="../">I-Generation</a> per la parte dedicata ai contenuti</strong> e di <strong><a href="http://www.kifulab.net/">Kifulab</a> per quanto riguarda il lato software</strong>. Con queste due organizzazioni pensiamo di <strong>condividere le soddisfazioni</strong> accennate sopra, per lungo tempo e sempre con la cultura della  progettazione partecipata, il desiderio di <strong>condividere esperienze ed il medesimo entusiasmo di questi ultimi giorni</strong>.</p>
<p style="text-align: right;"><strong>Biagio Semilia</strong></p>
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		<title>BlogSicilia ha il vestito nuovo</title>
		<link>http://www.associazioneigeneration.it/2009/06/28/blogsicilia-ha-il-vestito-nuovo/</link>
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		<pubDate>Sun, 28 Jun 2009 07:09:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Walter Giannò</dc:creator>
				<category><![CDATA[I-G News]]></category>
		<category><![CDATA[blogsicilia]]></category>

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		<description><![CDATA[
Non è trascorso neanche un mese dal primo post di BlogSicilia, il network dei blog provinciali dell&#8217;isola, ed i risultati raggiunti hanno già convinto server studio web marketing e design e l&#8217;associazione I-Generation a “cambiare il vestito”, rendendolo ancora più accattivante e funzionale, col supporto tecnico di kifulab.
Pur non essendo ancora al completo (mancano all&#8217;appello [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><img class="aligncenter" src="http://blogsicilia.it/wp-content/themes/blogsicilia/images/palermo.png" alt="" width="236" height="100" /></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Non è trascorso neanche un mese dal primo post di<a href="http://www.blogsicilia.it/" target="_blank"><strong> BlogSicilia</strong></a></span></span><a href="javascript:void(0);/*1246135480682*/"><strong><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"></span></span></strong></a><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">, il network dei blog provinciali dell&#8217;isola, ed i risultati raggiunti hanno già convinto </span></span><strong><a href="http://www.serverstudio.it/" target="_blank"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="text-decoration: underline;">server studio web marketing e design</span></span></span></a></strong><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"> e l&#8217;associazione </span></span><strong><a href="../" target="_blank"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="text-decoration: underline;">I-Generation</span></span></span></a></strong><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"> a “<em>cambiare il vestito</em>”, rendendolo ancora più accattivante e funzionale, col supporto tecnico di </span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.kifulab.net/" target="_blank"><strong>kifulab</strong></a>.</span></span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Pur non essendo ancora al completo (mancano all&#8217;appello soltanto Enna, Siracusa e Catania &#8211; online tra poco), il network già può contare su una schiera di collaboratori innamorati con professionalità del progetto di </span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><em><span style="text-decoration: none;"><span>citizen journalism</span></span></em></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"> e su un buon numero di </span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><em><span>aficionados</span></em></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">. </span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">In ventiquattro giorni di attività, infatti, si registrano oltre </span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><strong>50.000</strong></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"> visualizzazioni e </span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><strong>20.000</strong></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"> visitatori: considerato che <a href="http://www.google.it/" target="_blank"><strong>Google</strong></a> sta facendo il suo dovere solo da poco tempo, è un risultato che suggerisce che </span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-style: normal;">Blog</span></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><em>Sicilia</em></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"> farà parlare di sé. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Sintomo di ciò è il numero di fan della pagina su <a href="http://www.facebook.com/pages/BlogSicilia/86834841772?ref=mf" target="_blank"><strong>Facebook</strong></a>: </span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><strong>1772</strong></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">. Quota destinata a salire, giacché gli iscritti aumentano ogni giorno.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Ma ci sono anche altre cifre che segnalano la bontà del progetto e l&#8217;alto livello di partecipazione. Dal 3 giugno ad oggi sono stati pubblicati <strong>727</strong></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"> post nei </span></span><strong><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;">6 </span></span></strong><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">blog al momento attivi (<a href="http://www.agrigentoblog.it/" target="_blank"><strong>Agrigento</strong></a>, <a href="http://www.caltanissettablog.it/" target="_blank"><strong>Caltanissetta</strong></a>, <a href="http://www.messinablog.it/" target="_blank"><strong>Messina</strong></a>,<a href="http://www.palermoblog.it/" target="_blank"><strong> Palermo</strong></a>, <a href="http://www.ragusablog.it/" target="_blank"><strong>Ragusa</strong></a> e <a href="http://www.trapaniblog.it/" target="_blank"><strong>Trapani</strong></a>); </span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><strong>80</strong></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"> sono gli utenti che hanno scritto almeno un contributo e tra questi si segnalano il giornalista e romanziere </span></span><a href="http://palermo.blogsicilia.it/2009/06/io-il-web-e-piu-scuro-di-mezzanotte/" target="_blank"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><strong>Salvo Sottile</strong></span></span></a><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">, il politico </span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><strong><a href="http://palermo.blogsicilia.it/2009/06/il-ricatto-dei-rifiuti/" target="_blank">Antonello Cracolic</a>i</strong></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">, la cantante </span></span><a href="http://agrigento.blogsicilia.it/2009/06/sciacca-i-vinylika-al-castello-incantato/" target="_blank"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><strong>Raffaella Daino</strong></span></span></a><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"> e il comico e scrittore </span></span><a href="http://palermo.blogsicilia.it/2009/06/la-quattrostagioni/" target="_blank"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><strong>Bibi Bianca</strong></span></span></a><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">. </span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Blog</span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><em>Sicilia,</em></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-style: normal;"> inoltre</span></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><em>, </em></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">è già stato spesso fonte di informazioni: è accaduto, ad esempio, con le interviste all&#8217;artista palermitano </span></span><a href="http://palermo.blogsicilia.it/2009/06/intervista-a-sergio-friscia-tra-passato-presente-e-futuro/" target="_blank"><strong><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Sergio Friscia</span></span></strong></a><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"> e allo scrittore </span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><strong><a href="http://palermo.blogsicilia.it/2009/06/letteratura-intervista-a-giordano-bruno-guerri/" target="_blank">Giordano Bruno Guerri</a>;</strong></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"> ma anche con le notizie degli eventi culturali e artistici che avvengono nell&#8217;isola. </span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Con la nuova veste grafica, il network promette di essere ancora <strong>più interattivo e partecipativo</strong>. Ci sarà più correlazione tra i blog provinciali e tra gli utenti, che così avranno un quadro di insieme, aggiornato in tempo reale, di tutto ciò che succede nella rete di Blog</span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><em>Sicilia</em></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">.</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Per partecipare, infine, alla condivisione delle esperienze e delle opinioni, basta mandare una e-mail a </span></span><strong><span style="color: #000080;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="mailto:info@blogsicilia.it"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">info@blogsicilia.it</span></span></a></span></span></strong><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">, perché tutti possono essere blogger: basta volerlo.</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"><span style="font-size: small;">P.S.: <em>BlogSicilia fa parte di <a href="http://www.circlenet.it/" target="_blank"><strong>Circle Net</strong></a>.</em></span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Idee dalla I-Generation</title>
		<link>http://www.associazioneigeneration.it/2009/06/25/idee-dalla-i-generation/</link>
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		<pubDate>Thu, 25 Jun 2009 08:19:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Abbate</dc:creator>
				<category><![CDATA[I-G News]]></category>
		<category><![CDATA[biz stone]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione]]></category>
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		<description><![CDATA[
A volte le grandi innovazioni nascono da semplici idee, da meccanismi innescati per gioco. È il caso di Biz Stone e Evan Williams i fondatori di Twitter.
Vi segnaliamo quest&#8217;articolo pubblicato oggi su Repubblica.it: &#8220;Cosi ho inventato il network che cambia le comunicazioni&#8221;
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">
<p><img class="alignleft" src="http://hongkiat.s3.amazonaws.com/twitter_icons_02/twitter-t.jpg" alt="" width="150" />A volte le grandi innovazioni nascono da semplici idee, da meccanismi innescati per gioco. È il caso di <strong>Biz Stone</strong> e <strong>Evan Williams </strong>i fondatori di <a href="http://twitter.com/" target="_blank"><strong>Twitter</strong></a>.</p>
<p style="text-align: left;">Vi segnaliamo quest&#8217;articolo pubblicato oggi su <em>Repubblica.it</em>: <a href="http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/tecnologia/twitter/parla-mister-twitter/parla-mister-twitter.html?ref=hpspr1" target="_blank">&#8220;<strong>Cosi ho inventato il network che cambia le comunicazioni&#8221;</strong></a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Il rumore diventa suono e si propaga</title>
		<link>http://www.associazioneigeneration.it/2009/06/18/il-rumore-diventa-suono-e-si-propaga/</link>
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		<pubDate>Thu, 18 Jun 2009 09:12:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Abbate</dc:creator>
				<category><![CDATA[I-G News]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[blogosfera]]></category>
		<category><![CDATA[blogsicilia]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[server studio]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>

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		<description><![CDATA[
Il social network Blog Sicilia, la rete di blog provinciali creato da I-Generation e Serverstudio, è già in espansione, dopo PalermoBlog sono già online i blog di Agrigento, Caltanissetta, Ragusa e Trapani.
Blog Sicilia è un social network che rende i propri lettori a loro volta anche produttori e delle informazioni in esso contenute.
I lettori possono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://palermo.blogsicilia.it/files/2009/06/silenzio.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p>Il social network <strong><a href="http://blogsicilia.it/" target="_blank">Blog Sicilia</a></strong>, la rete di blog provinciali creato da I-Generation e <a href="www.serverstudio.it">Serverstudio</a>, è già in espansione, dopo <a href="http://www.palermoblog.it" target="_blank"><strong>PalermoBlog</strong></a> sono già online i blog di <a href="http://www.agrigentoblog.it" target="_blank"><strong>Agrigento</strong></a>, <a href="http://www.caltanissettablog.it" target="_blank"><strong>Caltanissetta</strong></a>, <a href="http://www.ragusablog.it" target="_blank"><strong>Ragusa</strong></a> e <a href="http://www.trapaniblog.it" target="_blank"><strong>Trapani</strong></a>.</p>
<p><strong>Blog Sicilia</strong> è un <em>social network </em>che rende i propri lettori a loro volta anche produttori e delle informazioni in esso contenute.</p>
<p>I lettori possono infatti commentare gli articoli presenti ma hanno anche la possibilità di diventare essi stessi autori delle informazioni  attraverso la scrittura di un pezzo. Possono inoltre collaborare continuamente  con la rete ed integrare i contenuti prodotti per il proprio blog.</p>
<p><object width="425" height="350" data="http://www.youtube.com/v/RFFM1a21l2c" type="application/x-shockwave-flash"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/RFFM1a21l2c" /></object></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Pronti a fare rumore?</title>
		<link>http://www.associazioneigeneration.it/2009/05/31/pronti-a-fare-rumore/</link>
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		<pubDate>Sun, 31 May 2009 11:32:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>I-Generation</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dicono di Noi]]></category>
		<category><![CDATA[blogsicilia]]></category>
		<category><![CDATA[spagna]]></category>

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		<description><![CDATA[
Il nostro post di presentazione di BlogSicilia (online dal 3 giugno) è stato ripreso da periodismociudadano.com, sito spagnolo che si occupa proprio della diffusione in Europa del &#8220;giornalismo partecipativo&#8220;. L&#8217;articolo è stato tradotto da Jacinto Lajas.
Cogliamo l&#8217;occasione per invitarvi a compilare il form presente sul sito del network: pronti a fare rumore?




]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.associazioneigeneration.it/wp-content/uploads/2009/05/immagine.jpg"><img class="size-full wp-image-91 aligncenter" title="Periodismo Ciudadano" src="http://www.associazioneigeneration.it/wp-content/uploads/2009/05/immagine.jpg" alt="Periodismo Ciudadano" width="209" height="86" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Il <a href="http://www.associazioneigeneration.it/2009/05/29/dal-3-giugno-online-blogsicilia-network-di-citizen-journalism/" target="_blank"><strong>nostro post</strong></a> di presentazione di <a href="http://www.blogsicilia.it" target="_blank"><strong>BlogSicilia</strong></a> (online dal 3 giugno) è stato ripreso da <a href="http://www.periodismociudadano.com/2009/05/30/blogsicilia-red-de-periodismo-ciudadano/" target="_blank"><strong>periodismociudadano.com</strong></a>, sito spagnolo che si occupa proprio della diffusione in Europa del &#8220;<strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giornalismo_partecipativo" target="_blank">giornalismo partecipativo</a></strong>&#8220;. L&#8217;articolo è stato tradotto da <strong>Jacinto Lajas</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Cogliamo l&#8217;occasione per invitarvi a compilare il form presente sul sito del network: <a href="http://www.blogsicilia.it" target="_blank"><strong>pronti a fare rumore?</strong></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><center><object width="380" height="300" data="http://www.youtube.com/v/qP9je7y-kL0" type="application/x-shockwave-flash"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/qP9je7y-kL0" /></object><br />
</strong></p>
<p style="text-align: justify;">
<p></center></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Dal 3 giugno online BlogSicilia, network di citizen journalism</title>
		<link>http://www.associazioneigeneration.it/2009/05/29/dal-3-giugno-online-blogsicilia-network-di-citizen-journalism/</link>
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		<pubDate>Fri, 29 May 2009 18:10:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Walter Giannò</dc:creator>
				<category><![CDATA[I-G News]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[blogsicilia]]></category>
		<category><![CDATA[caltanissetta]]></category>
		<category><![CDATA[palermo]]></category>

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		<description><![CDATA[
Uno degli scopi dell&#8217;associazione I-Generation è l&#8217;ideazione, la progettazione e la realizzazione di un network di citizen journalism, diffondendo così il modello dell&#8217;e-democracy. In relazione a ciò, abbiamo il piacere di informarvi che dal 3 giugno sarà online BlogSicilia, ideato in collaborazione con serverstudio webmarketing e design.
Ovvero una rete di blog generalisti a forte connotato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.associazioneigeneration.it/wp-content/uploads/2009/05/foto1.jpg"><img class="size-full wp-image-80 alignnone" title="C'è troppo silenzio, ancora" src="http://www.associazioneigeneration.it/wp-content/uploads/2009/05/foto1.jpg" alt="C'è troppo silenzio, ancora" width="439" height="241" /></a></p>
<p>Uno degli <a href="http://www.associazioneigeneration.it/info/" target="_blank"><strong>scopi</strong></a> dell&#8217;associazione<strong> I-Generation</strong> è l&#8217;ideazione, la progettazione e la realizzazione di un network di <strong><em><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giornalismo_partecipativo" target="_blank">citizen journalis</a>m</em></strong>, diffondendo così il modello dell&#8217;<em>e-democracy</em>. In relazione a ciò, abbiamo il piacere di informarvi che dal 3 giugno sarà online <a href="http://www.blogsicilia.it" target="_blank"><strong>BlogSicilia</strong></a>, ideato in collaborazione con <a href="http://www.serverstudio.it" target="_blank"><strong>serverstudio webmarketing e design</strong></a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Ovvero una rete di blog generalisti a forte connotato partecipativo, che tratterà tematiche poliedriche, dalla cronaca alla vita politica, dallo sport agli eventi culturali e artistici, dagli itinerari della movida alle nuove tendenze. Un<em> open space </em>libero e democratico, in cui ogni utente sarà protagonista delle discussioni, non solo come commentatore ma anche come blogger, giacché essere l&#8217;uno non escluderà essere l&#8217;altro.</p>
<p style="text-align: justify;">Con BlogSicilia, dunque, ci prefiggiamo gli obiettivi della condivisione delle esperienze, del confronto e dello scambio delle idee e delle opinioni, convinti che ci sia &#8220;<em>troppo silenzio, ancora</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">Strutturalmente sarà costituito da nove blog, uno per ogni provincia dell&#8217;isola: si partirà con Palermo e Caltanissetta ed entro la fine di giugno sarà a pieno regime. Per avere più informazioni, compilate il form presente<a href="http://blogsicilia.it/" target="_blank"><strong> qui </strong></a>oppure scrivete a <a href="mailto:info@blogsicilia.it" target="_blank"><strong>info@blogsicilia.it</strong></a>.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Domani a Palermo la 1° Giornata Nazionale dei Giovani Siciliani</title>
		<link>http://www.associazioneigeneration.it/2009/05/27/domani-a-palermo-la-1%c2%b0-giornata-nazionale-dei-giovani-siciliani/</link>
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		<pubDate>Wed, 27 May 2009 07:20:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>I-Generation</dc:creator>
				<category><![CDATA[I-G News]]></category>
		<category><![CDATA[palermo]]></category>
		<category><![CDATA[sicilia]]></category>

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		<description><![CDATA[Domani a Palermo si svolgerà la &#8220;1° Giornata Nazionale dei Giovani Siciliani&#8220;, organizzata dall’Assessorato Regionale ai Beni Culturali, Ambientali e alla Pubblica Istruzione. Si tratta della prima manifestazione rivolta interamente ai giovani che giungeranno da ogni parte dell&#8217;isola.
Il tema dell&#8217;evento, intitolato Tra condizionamenti e libertà, ha lo scopo di sensibilizzare i giovani verso temi come [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Domani a Palermo si svolgerà la &#8220;<strong>1° Giornata Nazionale dei Giovani Siciliani</strong>&#8220;, organizzata dall’Assessorato Regionale ai Beni Culturali, Ambientali e alla Pubblica Istruzione. Si tratta della prima manifestazione rivolta interamente ai giovani che giungeranno da ogni parte dell&#8217;isola.</p>
<p style="text-align: justify;">Il tema dell&#8217;evento, intitolato <em>Tra condizionamenti e libertà</em>, ha lo scopo di sensibilizzare i giovani verso temi come quelli della famiglia e dell’amore.</p>
<p style="text-align: justify;">La manifestazione si svilupperà in due momenti. Alle 11, al teatro Biondo del capoluogo siciliano, si terrà il convegno al quale parteciperanno i professori <strong>Stefano Zecchi</strong>, <strong>Giovanna Perricone</strong>, <strong>Salvatore Martinez</strong>, <strong>Girolamo Cusimano</strong>, <strong>Luciano Sesta</strong> e <strong>Giuseppe Russo</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Alle 17.30, al teatro cinema Dante sarà invece la volta di un concerto/spettacolo presentato da <strong>Giovanni Nanfa</strong>. Sul palco saliranno, tra gli altri, <strong>Banda Larga</strong>, gli <strong>Al Madina</strong>, <strong>Enzo Termine</strong> e il duo <strong>Mandreucci-Vella</strong>.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Ecco come il web ha condiviso il ricordo del 23 maggio 1992</title>
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		<pubDate>Sun, 24 May 2009 13:49:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>I-Generation</dc:creator>
				<category><![CDATA[I-G News]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[falcone]]></category>
		<category><![CDATA[mafia]]></category>

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		<description><![CDATA[Aldo Occhipinti: Io avevo 12 anni, quel pomeriggio del maggio 1992. Ero in casa mia, all’Addaura. Ricordo che appresi la notizia dalla Tv, lo sgomento che prese la mia famiglia fu notevole. Certo io a quella giovane età non avevo la coscienza adeguata a percepire l’entità dei fatti, ma ricordo che mi turbarono molto. Poi ricordo la reazione della città, lo stato di emergenza dilagante… l’indignazione della gente. Da allora la mafia è cambiata… è più subdola, nascosta, silente… ma c’è. Secondo me la mafia non è solo l’organizzazione criminale, è anche una componente caratteriale tipica della gente di Palermo. L’omertà, l’arroganza, la voglia di ottenere molto con poco, il menefreghismo ed il disprezzo dell’altro… E penso che questa componente caratteriale del popolo siciliano sia una cosa peggiore dell’organizzazione criminale in se. Comunque molte cose stanno cambiando, credo che le nuove generazioni abbiano mitigato - in parte - questo aspetto dell’essere siciliani. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.associazioneigeneration.it/wp-content/uploads/2009/05/falcone_i-g.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-49" title="Falcone I-G" src="http://www.associazioneigeneration.it/wp-content/uploads/2009/05/falcone_i-g.jpg" alt="Falcone I-G" width="267" height="307" /></a></p>
<p>“<strong>23 maggio 1992, ore 17.58: tu dov&#8217;eri?</strong>” è la domanda che abbiamo posto venerdì scorso su internet, sia sul <a href="http://www.associazioneigeneration.it/2009/05/22/23-maggio-1992-ore-1758-tu-doveri/" target="_blank"><strong>blog</strong></a> che su <a href="http://www.facebook.com/event.php?eid=106378654745" target="_blank"><strong>Facebook</strong></a>, creando un evento ad hoc. Le risposte non soltanto sono state tante (32 sul social network e 31 su questo sito), ma anche significative, toccanti e decisamente partecipative.</p>
<p style="text-align: justify;">Hanno risposto alla nostra iniziativa utenti di varie città italiane, blogger di fama nazionale, giornalisti e attori; molti hanno condiviso il link dell&#8217;evento sulle loro bacheche di Facebook, concepito come segno di condivisione del ricordo, pur decidendo di non pubblicare alcun commento. Di questo siamo più che contenti, soprattutto perché l&#8217;associazione <strong>I-Generation</strong> è nata appena tredici giorni fa, palesando così subito uno degli obiettivi fondamentali, ovvero l&#8217;esortazione alla partecipazione attiva sul web.</p>
<p style="text-align: justify;">Premesso ciò, eccovi una selezione dei racconti più suggestivi:</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Carmelo Sardo </strong>(giornalista del <a href="http://www.tgcom.mediaset.it/tg5/" target="_blank"><strong>Tg5</strong></a>) &#8211; Quel giorno ero a pranzo a Caltanissetta a casa di Attilio Bolzoni, amico e collega di Repubblica. Nel tardo pomeriggio decidemmo di uscire per una passeggiata. Il tempo di scendere una rampa di scale e la moglie lo chiamò perché c&#8217;era &#8220;il giornale&#8221; al telefono. Risalimmo, Attilio rispose al telefono, erano le 18,10, lo vidi quasi immobile con la cornetta in mano: &#8220;c&#8217;è stato un attentato a Palermo, hanno fatto saltare qualcuno in aria, non si sa quanti morti ci siano&#8221;. Si versò un po&#8217; di grappa, la mandò giù d&#8217;un fiato, sussurrò un nome &#8220;Falcone, potrebbe essere Falcone &#8220;. Si sedette alla scrivania, tirò fuori il block notes, si attaccò al telefono. Io accesi il televisore, presi carta e penna e cominciai a prendere appunti sulle prime concitate notizie che le prime improvvisate dirette fornivano. Non uscimmo più. Lavorammo fino a notte. Sconvolti, turbati. L&#8217;indomani Attilio pubblicò in prima su &#8220;Repubblica&#8221; un pezzo memorabile, che non avrebbe mai voluto scrivere.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Aldo Occhipinti</strong>: Io avevo 12 anni, quel pomeriggio del maggio 1992. Ero in casa mia, all’Addaura. Ricordo che appresi la notizia dalla Tv, lo sgomento che prese la mia famiglia fu notevole. Certo io a quella giovane età non avevo la coscienza adeguata a percepire l’entità dei fatti, ma ricordo che mi turbarono molto. Poi ricordo la reazione della città, lo stato di emergenza dilagante… l’indignazione della gente. Da allora la mafia è cambiata… è più subdola, nascosta, silente… ma c’è. Secondo me la mafia non è solo l’organizzazione criminale, è anche una componente caratteriale tipica della gente di Palermo. L’omertà, l’arroganza, la voglia di ottenere molto con poco, il menefreghismo ed il disprezzo dell’altro… E penso che questa componente caratteriale del popolo siciliano sia una cosa peggiore dell’organizzazione criminale in se. Comunque molte cose stanno cambiando, credo che le nuove generazioni abbiano mitigato &#8211; in parte &#8211; questo aspetto dell’essere siciliani.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Giorgia Cavera</strong>: Un bel sabato pomeriggio di primavera. Io e alcune compagne andammo a casa di una nostra amica, Luciana. La sera avevamo la festa di 18 anni di Giulio, un suo amico. Non sentii notizie alla tv, ma mia mamma mi chiamò al telefono per darmi la notizia a casa di Luciana. Avevo 16anni, la cosa mi scosse, ma poi andai alla festa. Solo alla fine della serata, quando vennero a prenderci mi resi conto di quello che era effettivamente successo. Tutto bloccato, una sensazione di smarrimento, angoscia, sconfitta.  Ma la cosa più toccante fu il giorno del funerale. La mia prof d&#8217;Italiano (romana) forse si rese conto che noi dovevamo essere presenti ed essere testimoni di ciò che stava accadendo nella nostra città. E così andammo, mano nella mano, ci ripeteva&#8230;&#8221;teniamoci d&#8217;occhio, non ci perdiamo, mi raccomando attenzione!&#8221; Poveretta! Sarà stata in apprensione per quell&#8217;insolita mattinata. Eppure trovarci in piazza S.Domenico quel giorno fu una delle lezioni migliori che potessimo ricevere!</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ernesto Maria Ponte </strong>(attore di <a href="http://www.agrodolce.rai.it/R2_HPprogramma/0,,1067183,00.html" target="_blank"><strong>AgroDolce</strong></a>): “Vivevo a Roma 23enne&#8230;avendolo vissuto lontano dalla mia città ne ho avuta una sensazione quintuplicata&#8230;che considerando già la sua gravità, immaginate cosa è potuto essere moltiplicarla per 5&#8230; Ho sempre amato le mie origini e la mia terra, e vivendo fuori passavo il tempo a elogiarla a qualificarla, quasi come se avevo sempre qualcosa da farmi perdonare&#8230;quel giorno MI SONO VERGOGNATO!!&#8230; Ricordo di avere pianto forse come non mai, la solidarietà degli amici equivaleva a quella delle condoglianze per la morte di un familiare&#8230; Forse perché il dolore gli somigliava&#8230; Ricordo che telefonai a casa preoccupato, come se quell&#8217;esplosione avesse fatto saltare in aria tutta la città. Non ho avuto più la voglia di elogiare e di qualificare la mia terra&#8230; in metro e sentivo commenti pazzeschi, ma non riuscivo a reagire. L&#8217;unica cosa che ho avuto il coraggio e la forza di dire ad un signore che usò parole forti contro di noi: -&#8221;&#8230;guardi che FALCONE ERA PALERMITANO&#8230;&#8221;-.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Gaspare Trupiano</strong>: “Ero a casa, avevo 9 anni, e vedo passare in TV una scritta in sovraimpressione. Parlava di un giudice morto di nome Falcone. Mi hanno colpito 2 cose: la maestosità del nome che mi restò impresso nonostante non sapessi chi fosse e sopratutto il fatto che fosse un Giudice. Infatti pensavo che i giudici fossero al di sopra di ogni rischio, come figure mitiche guardia della legge. Invece quel giorno ho scoperto che erano uomini che difendevano con la loro vita, non solo con il lavoro, tutti Noi. Quel giorno qualcosa in me cambiò, mi sento figlio di quegli eventi e figlio di un ideale più forte che mai. Un anno dopo la mia scuola media fu intitolata a Giovanni Falcone, non so quanti temi scrissi su di lui, su Borsellino e sulla Mafia, ma so di sicuro che ho iniziato a Credere. A credere che Noi siamo l&#8217;unità di misura della legalità e della giustizia. Si può essere uomini giusti ogni giorno dimostrando con la propria esistenza”.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Silvia Fazi</strong>: “Io ero piccola, 10 anni, ma il ricordo è nitido: ero in macchina con mio padre, ricordo persino la strada. la radio ci ha annunciato di quel terribile attentato e poi i miei ricordi si offuscano&#8230; oggi, a distanza di 17 anni mi piace pensare che quell&#8217;annuncio per radio sia stata la mia prima tappa del divenire adulta, dell&#8217;interessarmi della realtà”.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Francesca Gargano</strong>: “Non ricordo dov’ero. Non avevo ancora 10 anni. Ricordo le foto dei quotidiani appesi ad una parete dell’aula. Silenzio, rabbia, lacrime, domande. Perché?”</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Angelo Agliata</strong>: “Proprio in quella data di pomeriggio mi trovavo al policlinico di Palermo al reparto di chirurgia a 50 metri del reparto di medicina legale dove hanno portato i corpi di Falcone e sua moglie, e forse altri corpi vittime della strage, non so se riuscite a immaginare i volti dei poliziotti in quella circostanza, da non dimenticare&#8230; Non so se è una coincidenza ma dopo qualche mese, il 19 luglio 1992, intorno alle 17, morì Paolo Borsellino in un&#8217;altra strage, e proprio allora nacque mia figlia”.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Roberto Scaglione</strong>: “Alla Fiera del Mediterraneo con la telecamera sulla spalla, era il pomeriggio dell&#8217;inaugurazione, ad un certo punto le personalità già sul posto cominciarono a scappare via e abbiamo intuito che qualcosa non andava. Seguendoli in moto siamo arrivati fino ad Isola delle Femmine, poi a piedi&#8230; il resto è storia”.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Gabriele Mancino</strong>: “…e chi se lo dimentica…sabato pomeriggio…in via Sciuti a far compere con mio papa’..entriamo in un negozio di scarpe e sentiamo la notizia alla radio….ricordo che l’aria improvvisamente divento’ pesante…calo’ il silenzio per tutta la citta’…..sembrava che era veramente tutto finito…avevamo perso…</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Giuseppe Lonatro</strong>: “Io ero lì… Non sentivo più le lacrime calde scendere giù, ma il sangue scivolare… E ho guardato la mia pelle sbiancare come la mia anima ed ho provato il senso della morte e la tentazione di fuggire da quella coltre di pietre e carne di quelle grida sulla strada condannata ad essere per sempre ricordata”.<br />
Giuseppe: “Ero davanti alla TV distratto ed annoiato. Passarono la notizia in edizione straordinaria. Sentì solo le lacrime solcarmi le guance”.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Zoppi</strong>: “Ad un tratto tremarono le finestre… la televisione che annunciava il fatto&#8230; ad oggi le mie finestre non tremano più&#8230; ma tutto è più sofisticato, tutto è più contorto, tutto è Anestetizzato”.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Claudio</strong>: “Anche io ero lì, con tanti altri colleghi, non ci credeva nessuna che si sarebbe arrivato a tutto quello, quella notte di volante fui impegnato sia all’obitorio dell’ospedale civile di Palermo che sul luogo della strage, a distanza di anni non riesco a dimenticare quelle scene, ho provato in quei momenti il senso della sconfitta”.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Walter Giannò</strong>: “Caro Giovanni, 17 anni fa, alle 17.58, io avevo 11 anni. Ero un bimbo che frequentava le elementari all’Aristide Gabelli. Era una giornata come le altre ed ero sdraiato sul letto di mia nonna, mentre lei stava guardando Ok, il Prezzo è Giusto, trasmesso allora su Canale 5. Ad un tratto l’ascoltai leggere ad alta voce qualcosa… C’è stato un attentato a Palermo, con te coinvolto… Notai che era sbalordita, sorpresa e intimorita. Ed io, mosso dalla curiosità, lessi più volte quella scritta che scorreva in fondo allo schermo, mentre il gioco, condotto da Iva Zanicchi, andava avanti. Poco dopo ci furono i telegiornali e la notizia della strage di Capaci e la tua morte. Quando vidi la tua fotografia, mi ricordai di quel giorno in cui c’incrociammo: io ero seduto dietro, a bordo dell’auto di mio padre; tu pure, in un’altra in cui c’era una sirena sopra. Il semaforo era rosso. Avevi la tempia poggiata sul vetro e guardavi senza guardare; avevi il pensiero altrove. Non sapevo chi tu fossi ma ti fissai, perché mi suscitasti tristezza. Ti accorgesti di me, mi guardasti e poi si accese la luce verde e la tua auto accelerò”.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Federica Masciari</strong>: “Vivevo a roma, stavamo preparando lo spettacolo teatrale di fine anno. Il regista che ci aiutava ci ha riuniti e ci ha raccontato l’attentatuni. Io avevo diciotto anni e provenivo da un tranquillo paesino della liguria,improvvisamente ho provato un senso profondo di vertigine e dolore. Solitudine, rabbia e sconfitta. Fino ad allora avevo guardato alla mafia come una storia non mia, a Roma diciassette anni fa ho assunto un impegno, vedendo sfilare i miei coetanei con dignità ho capito qual’è la strada da seguire ogni giorno.Poi,dopo la morte di Borsellino ho deciso che avrei fatto di tutto per non avere altri eroi da ricordare”.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Francesco</strong>: “È importante ricordare dove eravamo ma è altrettanto importante concentrarsi su dove andremo, quello che è successo deve essere considerato uno stimolo importante per continuare quello che Falcone ha iniziato, cambiare le nostre mentalità e i nostri comportamenti”.</p>
<p style="text-align: justify;">Per leggere tutti i commenti pubblicati, cliccate <a href="http://www.associazioneigeneration.it/2009/05/22/23-maggio-1992-ore-1758-tu-doveri/" target="_blank"><strong>qui</strong></a> (post) e <a href="http://www.facebook.com/event.php?eid=106378654745" target="_blank"><strong>qui</strong></a> (Facebook).</p>
]]></content:encoded>
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		<title>23 maggio 1992, ore 17.58: tu dov&#8217;eri?</title>
		<link>http://www.associazioneigeneration.it/2009/05/22/23-maggio-1992-ore-1758-tu-doveri/</link>
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		<pubDate>Fri, 22 May 2009 13:19:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>I-Generation</dc:creator>
				<category><![CDATA[I-G News]]></category>
		<category><![CDATA[borsellino]]></category>
		<category><![CDATA[capaci]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[falcone]]></category>
		<category><![CDATA[mafia]]></category>

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		<description><![CDATA[

Sono trascorsi 17 anni dalle 17:58 di sabato 23 maggio 1992, quando cinque quintali di tritolo uccisero Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Vito Schifani, Rocco Cirillo e Antonio Montinaro sull&#8217;autostrada A29, nei pressi dello svincolo di Capaci, a pochi chilometri da Palermo.
Uccidendo il magistrato (e commettendo la medesima ferocia due mesi dopo, in via D&#8217;Amelio), i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.associazioneigeneration.it/wp-content/uploads/2009/05/falcone_i-g.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-49" title="Falcone I-G" src="http://www.associazioneigeneration.it/wp-content/uploads/2009/05/falcone_i-g.jpg" alt="Falcone I-G" width="267" height="307" /></a></p>
<p>Sono trascorsi 17 anni dalle 17:58 di sabato 23 maggio 1992, quando cinque quintali di tritolo uccisero <strong>Giovanni Falcone</strong>, <strong>Francesca Morvillo</strong>, <strong>Vito Schifani</strong>, <strong>Rocco Cirillo </strong>e <strong>Antonio Montinaro</strong> sull&#8217;autostrada A29, nei pressi dello svincolo di Capaci, a pochi chilometri da Palermo.</p>
<p style="text-align: justify;">Uccidendo il magistrato (e commettendo la medesima ferocia due mesi dopo, in via D&#8217;Amelio), i Corleonesi si vendicarono di chi li aveva messi con le spalle al muro, costituendo uno dei caposaldi della lotta alla mafia, il <em>Maxiprocesso</em>, che si svolse a Palermo dal 10 febbraio 1986 al 16 dicembre 1987. Essi speravano che la Cassazione avrebbe annullato le sentenze più eclatanti ed invece nel gennaio del 1992 subirono la conferma della batosta, a causa della quale decisero di dare una dura lezione allo Stato, colpendo prima Giovanni Falcone e poi <strong>Paolo Borsellino</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma fecero un grosso errore, perché risvegliarono la coscienza dei siciliani onesti, di quelli che non ne potevano più di essere infettati quotidianamente dalla peste mafiosa, di quelli che decisero di fare camminare con le loro gambe le idee degli eroi.  Essi cominciarono ad alzare la voce, ad appendere le lenzuola bianche sui balconi, a stringersi per mano formando una lunga fila umana da via Libertà a Mondello: <strong>decisero di fargliela pagare</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Non fu un caso, infatti, che dopo il 1992 uno ad uno furono assicurati alla giustizia i boss corleonesi ed affini (<strong>Totò Riina </strong>e <strong>Bernardo Provenzano,</strong> in primis).</p>
<p style="text-align: justify;">Quantunque siano tante le battaglie vinte sino ad oggi, la guerra non è ancora finita.</p>
<p style="text-align: justify;">Per raggiungere il successo, l&#8217;associazione <strong>I-Generation</strong> ritiene che sia necessario colpire anche i principi essenziali di Cosa Nostra, come il calpestamento della dignità individuale, della meritocrazia e del talento, attraverso la promozione dei valori fondamentali per la nostra società e lo sviluppo in senso comunicativo e democratico degli strumenti messi a disposizione dal web.</p>
<p style="text-align: justify;">E su <a href="http://www.facebook.com/profile.php?id=1275768089#/pages/I-Generation/100409101971?v=wall&amp;viewas=1429151933" target="_blank"><strong>Facebook</strong></a> abbiamo deciso di promuovere un evento (<a href="http://www.facebook.com/inbox/?ref=mb#/event.php?eid=106378654745" target="_blank"><strong>cliccate qui</strong></a>) di condivisione del ricordo della <em>strage di Capaci</em>, in cui invitiamo gli utenti del <em>social network</em> a raccontare le sensazioni vissute in quel triste giorno di 17 anni fa.</p>
<p style="text-align: justify;">La domanda posta è semplice ed immediata<strong>: 23 maggio 1992, ore 17.58: tu dov&#8217;eri?</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>(Pubblicate sui commenti e/o sulla bacheca dell&#8217;<a href="http://www.facebook.com/inbox/?ref=mb#/event.php?eid=106378654745" target="_blank"><strong>evento su Facebook </strong></a>il vostro ricordo</em>)</p>
<p style="text-align: justify;">
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